Siamo nel 2017 e avere un aspetto curato e giovanile è senza dubbio un buon biglietto da visita nei rapporti sentimentali, professionali, sociali e infondono ad ogni individuo maggior sicurezza e un senso di appagamento che vanno ad influire sulla propria autostima.

Il raggiungimento di una presenza prima descritta si ottiene tramite uno stile di vita sano, un’adeguata attività fisica, un’alimentazione bilanciata e la giusta assunzione di antiossidanti e vitamine, ovvero le sostanze che ci aiutano a ridurre i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento.

Chiunque voglia intraprendere un programma anti-invecchiamento non dovrà farlo solo perché tentato a raggiungere un buon risultato estetico, ma anche per ottenere un benessere psico-fisico, soprattutto in età matura, cioè quando molte persone sono afflitte da patologie che si riflettono sul fisico.

Dopo i quarant’anni, ancora poche persone possono permettersi di sfoggiare una presenza da fare invidia a chiunque, anche a chi ha 20 anni di meno; il mantenimento di una forma del genere è dovuto alla costante pratica di uno sport sin da giovani, una dieta sana ed equilibrata e soprattutto alla tranquillitàà.

Capiamo quindi che le componenti essenziali di un buon programma di anti-invecchiamento sono: attività fisica, alimentazione, controllo dello stress.

Partiamo dall’attività fisica: questa deve essere moderata, perché solo a questo livello può garantire i suoi effetti, mentre se sottoponiamo il fisico a sforzi intensi andiamo solo ad incrementare i terribili radicali liberi. Grazie all’attività fisica aumenteremo il tono muscolare e la densità ossea, renderemo flessibili le articolazioni, miglioreremo la circolazione e potenzieremo le difese immunitarie. Con un buon allenamento saremo in grado di rallentare l’invecchiamento.

 

Qualunque sia il tipo di attività che sceglieremo, è importante che siano presenti tre momenti: uno cardiovascolare, uno muscolare e uno di stretching. Quello cardiovascolare, per esempio la corsa lenta o il nuoto, è previsto per due volte a settimana, per 30- 45 minuti e con frequenza cardiaca al 65% della frequenza massima; la tipologia muscolare equivale agli esercizi di muscolazione per 2-3 volte a settimana anche per solo 30 minuti. L’ultima componente che è lo stretching deve essere eseguita per 5 minuti alla fine dell’allenamento cardiovascolare e per 10 minuti al termine di quello muscolare, a seconda delle fasce muscolari adottate.

Passiamo ora all’alimentazione che si basa su poche regole: preferiamo i cibi freschi a quelli preconfezionati, un consiglio è quello di fare 4-5 piccoli pasti al giorno, ovvero colazione, merenda, pranzo, spuntino, cena. Un buon piano antinvecchiamento è basato su un adegua to apporto multivitaminico- minerale che comprende selenio, vitamine A, C ed E.

 

Ovviamente prevede anche l’astinenza dal fumo e dai superalcolici.

L’ultimo aspetto da analizzare è quello del controllo dello stress, il quale è un fattore che accelera i processi di invecchiamento: più si è stressati e più velocemente si invecchia; fanno fronte al problema varie discipline come pilates, pancafit, stretching prolungato, training autogeno, meditazione, tutte mirate alla gestione dello stress e quindi alla diminuzione della tensione. Questo aspetto è indispensabile perché con uno stato distensivo e rilasciato, trovano giovamento anche gli organi interni che risponderanno in modo ottimale, rallentando il processo di degradazione cellulare, quindi meno cellule si degradano e meno si invecchia.

Insomma, se vogliamo conservare o ritornare ad uno stato fisico invidiabile, seguiamo i suggerimenti di Gym Tonic e ne beneficeranno sia il corpo che la mente.

Siamo nel 2017 e avere un aspetto curato e giovanile è senza dubbio un buon biglietto da visita nei rapporti sentimentali, professionali, sociali e infondono ad ogni individuo maggior sicurezza e un senso di appagamento che vanno ad influire sulla propria autostima.

Il raggiungimento di una presenza prima descritta si ottiene tramite uno stile di vita sano, un’adeguata attività fisica, un’alimentazione bilanciata e la giusta assunzione di antiossidanti e vitamine, ovvero le sostanze che ci aiutano a ridurre i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento.

Chiunque voglia intraprendere un programma anti-invecchiamento non dovrà farlo solo perché tentato a raggiungere un buon risultato estetico, ma anche per ottenere un benessere psico-fisico, soprattutto in età matura, cioè quando molte persone sono afflitte da patologie che si riflettono sul fisico.

Dopo i quarant’anni, ancora poche persone possono permettersi di sfoggiare una presenza da fare invidia a chiunque, anche a chi ha 20 anni di meno; il mantenimento di una forma del genere è dovuto alla costante pratica di uno sport sin da giovani, una dieta sana ed equilibrata e soprattutto alla tranquillitàà.

Capiamo quindi che le componenti essenziali di un buon programma di anti-invecchiamento sono: attività fisica, alimentazione, controllo dello stress.

Partiamo dall’attività fisica: questa deve essere moderata, perché solo a questo livello può garantire i suoi effetti, mentre se sottoponiamo il fisico a sforzi intensi andiamo solo ad incrementare i terribili radicali liberi. Grazie all’attività fisica aumenteremo il tono muscolare e la densità ossea, renderemo flessibili le articolazioni, miglioreremo la circolazione e potenzieremo le difese immunitarie. Con un buon allenamento saremo in grado di rallentare l’invecchiamento.

 

Qualunque sia il tipo di attività che sceglieremo, è importante che siano presenti tre momenti: uno cardiovascolare, uno muscolare e uno di stretching. Quello cardiovascolare, per esempio la corsa lenta o il nuoto, è previsto per due volte a settimana, per 30- 45 minuti e con frequenza cardiaca al 65% della frequenza massima; la tipologia muscolare equivale agli esercizi di muscolazione per 2-3 volte a settimana anche per solo 30 minuti. L’ultima componente che è lo stretching deve essere eseguita per 5 minuti alla fine dell’allenamento cardiovascolare e per 10 minuti al termine di quello muscolare, a seconda delle fasce muscolari adottate.

Passiamo ora all’alimentazione che si basa su poche regole: preferiamo i cibi freschi a quelli preconfezionati, un consiglio è quello di fare 4-5 piccoli pasti al giorno, ovvero colazione, merenda, pranzo, spuntino, cena. Un buon piano antinvecchiamento è basato su un adegua to apporto multivitaminico- minerale che comprende selenio, vitamine A, C ed E.

 

Ovviamente prevede anche l’astinenza dal fumo e dai superalcolici.

L’ultimo aspetto da analizzare è quello del controllo dello stress, il quale è un fattore che accelera i processi di invecchiamento: più si è stressati e più velocemente si invecchia; fanno fronte al problema varie discipline come pilates, pancafit, stretching prolungato, training autogeno, meditazione, tutte mirate alla gestione dello stress e quindi alla diminuzione della tensione. Questo aspetto è indispensabile perché con uno stato distensivo e rilasciato, trovano giovamento anche gli organi interni che risponderanno in modo ottimale, rallentando il processo di degradazione cellulare, quindi meno cellule si degradano e meno si invecchia.

Insomma, se vogliamo conservare o ritornare ad uno stato fisico invidiabile, seguiamo i suggerimenti di Gym Tonic e ne beneficeranno sia il corpo che la mente.

Siamo nel 2017 e avere un aspetto curato e giovanile è senza dubbio un buon biglietto da visita nei rapporti sentimentali, professionali, sociali e infondono ad ogni individuo maggior sicurezza e un senso di appagamento che vanno ad influire sulla propria autostima.
Il raggiungimento di una presenza prima descritta si ottiene tramite uno stile di vita sano, un’adeguata attività fisica, un’alimentazione bilanciata e la giusta assunzione di antiossidanti e vitamine, ovvero le sostanze che ci aiutano a ridurre i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento.
Chiunque voglia intraprendere un programma anti-invecchiamento non dovrà farlo solo perché tentato a raggiungere un buon risultato estetico, ma anche per ottenere un benessere psico-fisico, soprattutto in età matura, cioè quando molte persone sono afflitte da patologie che si riflettono sul fisico.
Dopo i quarant’anni, ancora poche persone possono permettersi di sfoggiare una presenza da fare invidia a chiunque, anche a chi ha 20 anni di meno; il mantenimento di una forma del genere è dovuto alla costante pratica di uno sport sin da giovani, una dieta sana ed equilibrata e soprattutto alla tranquillitàà.
Capiamo quindi che le componenti essenziali di un buon programma di anti-invecchiamento sono: attività fisica, alimentazione, controllo dello stress.
Partiamo dall’attività fisica: questa deve essere moderata, perché solo a questo livello può garantire i suoi effetti, mentre se sottoponiamo il fisico a sforzi intensi andiamo solo ad incrementare i terribili radicali liberi. Grazie all’attività fisica aumenteremo il tono muscolare e la densità ossea, renderemo flessibili le articolazioni, miglioreremo la circolazione e potenzieremo le difese immunitarie. Con un buon allenamento saremo in grado di rallentare l’invecchiamento.

Qualunque sia il tipo di attività che sceglieremo, è importante che siano presenti tre momenti: uno cardiovascolare, uno muscolare e uno di stretching. Quello cardiovascolare, per esempio la corsa lenta o il nuoto, è previsto per due volte a settimana, per 30- 45 minuti e con frequenza cardiaca al 65% della frequenza massima; la tipologia muscolare equivale agli esercizi di muscolazione per 2-3 volte a settimana anche per solo 30 minuti. L’ultima componente che è lo stretching deve essere eseguita per 5 minuti alla fine dell’allenamento cardiovascolare e per 10 minuti al termine di quello muscolare, a seconda delle fasce muscolari adottate.
Passiamo ora all’alimentazione che si basa su poche regole: preferiamo i cibi freschi a quelli preconfezionati, un consiglio è quello di fare 4-5 piccoli pasti al giorno, ovvero colazione, merenda, pranzo, spuntino, cena. Un buon piano antinvecchiamento è basato su un adegua to apporto multivitaminico- minerale che comprende selenio, vitamine A, C ed E.

Ovviamente prevede anche l’astinenza dal fumo e dai superalcolici.
L’ultimo aspetto da analizzare è quello del controllo dello stress, il quale è un fattore che accelera i processi di invecchiamento: più si è stressati e più velocemente si invecchia; fanno fronte al problema varie discipline come pilates, pancafit, stretching prolungato, training autogeno, meditazione, tutte mirate alla gestione dello stress e quindi alla diminuzione della tensione. Questo aspetto è indispensabile perché con uno stato distensivo e rilasciato, trovano giovamento anche gli organi interni che risponderanno in modo ottimale, rallentando il processo di degradazione cellulare, quindi meno cellule si degradano e meno si invecchia.
Insomma, se vogliamo conservare o ritornare ad uno stato fisico invidiabile, seguiamo i suggerimenti di Gym Tonic e ne beneficeranno sia il corpo che la mente.

Siamo nel 2017 e avere un aspetto curato e giovanile è senza dubbio un buon biglietto da visita nei rapporti sentimentali, professionali, sociali e infondono ad ogni individuo maggior sicurezza e un senso di appagamento che vanno ad influire sulla propria autostima.
Il raggiungimento di una presenza prima descritta si ottiene tramite uno stile di vita sano, un’adeguata attività fisica, un’alimentazione bilanciata e la giusta assunzione di antiossidanti e vitamine, ovvero le sostanze che ci aiutano a ridurre i radicali liberi, i responsabili dell’invecchiamento.
Chiunque voglia intraprendere un programma anti-invecchiamento non dovrà farlo solo perché tentato a raggiungere un buon risultato estetico, ma anche per ottenere un benessere psico-fisico, soprattutto in età matura, cioè quando molte persone sono afflitte da patologie che si riflettono sul fisico.
Dopo i quarant’anni, ancora poche persone possono permettersi di sfoggiare una presenza da fare invidia a chiunque, anche a chi ha 20 anni di meno; il mantenimento di una forma del genere è dovuto alla costante pratica di uno sport sin da giovani, una dieta sana ed equilibrata e soprattutto alla tranquillitàà.
Capiamo quindi che le componenti essenziali di un buon programma di anti-invecchiamento sono: attività fisica, alimentazione, controllo dello stress.
Partiamo dall’attività fisica: questa deve essere moderata, perché solo a questo livello può garantire i suoi effetti, mentre se sottoponiamo il fisico a sforzi intensi andiamo solo ad incrementare i terribili radicali liberi. Grazie all’attività fisica aumenteremo il tono muscolare e la densità ossea, renderemo flessibili le articolazioni, miglioreremo la circolazione e potenzieremo le difese immunitarie. Con un buon allenamento saremo in grado di rallentare l’invecchiamento.

Qualunque sia il tipo di attività che sceglieremo, è importante che siano presenti tre momenti: uno cardiovascolare, uno muscolare e uno di stretching. Quello cardiovascolare, per esempio la corsa lenta o il nuoto, è previsto per due volte a settimana, per 30- 45 minuti e con frequenza cardiaca al 65% della frequenza massima; la tipologia muscolare equivale agli esercizi di muscolazione per 2-3 volte a settimana anche per solo 30 minuti. L’ultima componente che è lo stretching deve essere eseguita per 5 minuti alla fine dell’allenamento cardiovascolare e per 10 minuti al termine di quello muscolare, a seconda delle fasce muscolari adottate.
Passiamo ora all’alimentazione che si basa su poche regole: preferiamo i cibi freschi a quelli preconfezionati, un consiglio è quello di fare 4-5 piccoli pasti al giorno, ovvero colazione, merenda, pranzo, spuntino, cena. Un buon piano antinvecchiamento è basato su un adegua to apporto multivitaminico- minerale che comprende selenio, vitamine A, C ed E.

Ovviamente prevede anche l’astinenza dal fumo e dai superalcolici.
L’ultimo aspetto da analizzare è quello del controllo dello stress, il quale è un fattore che accelera i processi di invecchiamento: più si è stressati e più velocemente si invecchia; fanno fronte al problema varie discipline come pilates, pancafit, stretching prolungato, training autogeno, meditazione, tutte mirate alla gestione dello stress e quindi alla diminuzione della tensione. Questo aspetto è indispensabile perché con uno stato distensivo e rilasciato, trovano giovamento anche gli organi interni che risponderanno in modo ottimale, rallentando il processo di degradazione cellulare, quindi meno cellule si degradano e meno si invecchia.
Insomma, se vogliamo conservare o ritornare ad uno stato fisico invidiabile, seguiamo i suggerimenti di Gym Tonic e ne beneficeranno sia il corpo che la mente.

 

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