Se stai leggendo questo articolo probabilmente anche te come moltissime donne cerca la strategia e l’esercizio migliore per risolvere quel fastidioso inestetismo vi affligge.

In realtà la cellulite non è solo un inestetismo ma una vera e propria patologia chiamata Panniculopatia edemato fibra sclerotica che altera il microcircolo sanguigno e rende gli adipociti più grossi del normale.

I vasi non sono cosi in grado di portare ossigeno ai tessuti e rimuovere le sostanze tossiche presenti, ne deriva cosi una degenerazione dei tessuti che perdono la loro elasticità e trofismo.

Esistono 4 stadi di avanzamento della cellulite:

–      Edematoso: sono i primi inestetismi che si notano comprimendo la pelle. E’ una condizione reversibile;

–      Fibroso: è uno stadio più marcato del primo ma comunque reversibile;

–      Sclerotica flaccida: presenta noduli dolenti alla palpazione. E’ una condizione più difficile da migliorare;

–      Sclerotica: la pelle si presenta a “materasso” con noduli più voluminosi e un tessuto adiposo alterato. Fase irreversibile.

Ci sono molti fattori che favoriscono l’insorgere della cellulite:

–      Una predisposizione genetica

–      Fattori ereditari

–      Squilibri ormonali

–      Una dieta squilibrata ricca di grassi saturi e sodio

–      Stili di vita errati (inattività fisica, fumo, alcol ecc)

–      Difetti posturali che si riflettono a livello plantare.

Si può fare quindi molto per prevenire l’insorgenza della patologia o migliorare la propria condizione.

L’attività in palestra deve focalizzarsi su un miglioramento della circolazione venosa e linfatica che per funzionare correttamente si avvale di quelle che sono le pompe muscolari degli arti inferiori, specialmente quella sotto il piede, la pompa plantare (sistema di vene superficiali e profonde e un letto di capillari chiamato la “suola di Lejars”).

Un corretto appoggio plantare garantisce quindi un giusto funzionamento del circolo linfo-venoso.

L’allenamento va contestualizzato e personalizzato a seconda della persona, degli stadi di avanzamento della cellulite, dell’età ecc. migliorando la tonicità muscolare, la postura, con attività che favoriscano un grande circolo sanguigno.

Un esercizio base che migliora tutti questi aspetti contemporaneamente è: il Kettlebell Swing.

Lo Swing è un esercizio balistico dove il kettlebell oscilla con un movimento avanti – indietro grazie ad una forte attivazione dei glutei, dei quadricipiti, ischio-crurali e della fascia addominale in toto. Tutta la catena estensoria dell’anca è coinvolta come anche i recettori plantari che costantemente inviano segnali al nostro corpo per migliorare la postura durante l’esercizio.

 

Il movimento si propaga fino alle braccia rendendo lo swing un esercizio full body dal forte coinvolgimento cardio-respiratorio, il TOP quindi per migliorare il funzionamento del circolo linfo – venoso e la tonicità e trofismo muscolare.

Esistono molte varianti dell’esercizio… quindi imparate la tecnica base per farlo in sicurezza con un bravo PT e poi dateci dentro!!!

kettel